Febbre d’Acacia e non solo

Pubblicato il 06/05/2022
Buongiorno, ci troviamo davanti al solito appuntamento annuale della tanto attesa fioritura dell’Acacia e oggi, a denti stretti, mi sembra di assaporare delle sensazioni non lontane da un anno fa.

Tuttavia la situazione di partenza è molto diversa e cerco di rimanere razionale per fare un’ analisi da condividere con voi.

L’anno passato siamo rimasti inermi davanti al fiore “finto” che non attirava nessun’ape. Di fatto la gemma del fiore di Robinia Pseudoacacia si era devitalizzata con la gelata della notte dell’8 aprile, quasi ovunque sul territorio. Il miele di Acacia non è stato prodotto se non in rarissime realtà.
Situazione attuale:
Le famiglie di api sono arrivate con buona forza, in alcuni areali in sciamatura massiccia, in altri invece, dove si è risentito di carenze di scorte, non sono ancora in febbre.
Ci sono molte fioriture accavallate che potrebbero non rendere la nostra acacia così chiara. Fioriture attuali come Agrifoglio, Acero o Biancospino.
Quest’anno il clima non ha fatto un ritorno di freddo gemmo-devitalizzante per cui i fiori sembrano intatti.
L’acqua è mancata per tutto l’inverno, ma ora, anche se con molto ritardo, è arrivata.
La fioritura, non è ancora entrata nelll’ultima fase, salvo limitati apiari.
Le previsioni parlano di caldo in arrivo da lunedì.

Buona fortuna!

Dott. Francesco Legnani – tecnico apistico Apacl
in collaborazione con le sentinelle apicoltori APACL:
Marco Bianchi – Elia Costenaro – Pietro Sala – Davide Bon – Achille Pontiggia – Marcello Tagliabue – Emanuela Rossini – Fatima Perez – Luigi Malinverno – Alice Picco – Moreno Basilico – Fabrizio Tognarelli – Dario Vigorelli – Mario Crippa – Giampaolo Cilia – Patrizia Gorla – Martino Moiana – Mauro Campion – Filippo Castagna – Gaudenzio Casiraghi – Davide Colombo – Stefano Conti – Giovanni Gianella – Claudio Renoldi

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