Apicoltura 2.0

Pubblicato il 03/03/2022

Apicoltura 2.0
a cura di Francesco Legnani

Continuiamo la serie di interviste ai membri del Consiglio Apacl.
Oggi incontriamo Pietro Sala, classe 1999.
Pietro è un ragazzone di Trezzo d’Adda, provincia di Milano. Anagraficamente da poco nel mondo dell’apicoltura, ha inizia nel 2016 ma la sua volontà e le sue idee chiare fanno subito pensare che la serietà e l’intraprendenza fanno parte del suo bagaglio apistico già oggi.

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La mattinata ha un clima rigido e cerchiamo di non disturbare le api…accendiamo l’affumicatore lo stesso, dando una controllata veloce scambiando due parole.
Apicoltura Sala è un’Azienda apistica che conta 120 alveari, in continua espansione.
Chiedo subito quali problemi vede, da apicoltore in crescita come lui, nell’apicoltura al giorno d’oggi.
PietroCredo che i problemi principali siano due: uno commerciale e uno apistico.
Entrambi i problemi hanno importanza in egual misura.
Da un lato dunque abbiamo una concorrenza spietata in un mercato ormai saturo, dall’altra manca il prodotto, non è un momento ottimo per far nascere aziende apistiche, mi rendo conto che le api non stanno bene ed è sempre piu’ difficile ottenere una buona produzione.

La cosa che mi lascia piacevolmente stupito di Pietro è sicuramente l’energia che sta mettendo in campo.
Campagna pubblicitaria, eventi, social media, tra le sue armi messe in campo.

Una visione commerciale insomma a 360° a cui dovremmo volgere anche noi produttori apistici conservatori di una visione non sempre in sintonia con il mondo tecno-galoppante attuale, in cui i giovani come lui possono darci sicuramente dei suggerimenti preziosi.

PietroI social oggi giocano un ruolo cruciale sull’aspetto del marketing, anche se hanno un riscontro in tempi relativamente lunghi… salvo che uno disponga di ingenti quantità di capitale da investire. Sicuramente far vedere al pubblico il mondo che sta dietro ad un semplice barattolo di miele aiuta molto i clienti a capire il prodotto che vendiamo.

Pietro Sala usa instagram “Apicoltura Sala”, pubblica eventi, crea storie, da suggerimenti, crea un marchio suo, fa nomadismo producendo miele in provincia di Cuneo, ha un consulente di marketing, si aggiorna quotidianamente, ma soprattutto non trascura di fare ancora la nostra amata “gavetta” presso apicoltori di grande esperienza.

Pietro Da queste esperienze ha imparato moltissimo, sia dal punto di vista apistico che soprattutto dal punto vista gestionale degli apiari. Cercare di lavorare su un apiario come una cosa unica, se pur composta da tante piccole unità, per avere un lavoro sempre più snello ed efficace.

Pietro Sala è volontario tutor per Apacl e organizza gli incontri nella nostra sezione di Lecco per i soci.

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