PUNTO DELLA SITUAZIONE

Pubblicato il 25 novembre 2021

Le temperature costantemente in ribasso di questo periodo hanno aiutato a mantenere il blocco consentendo nelle nostre zone di assecondare le tempistiche di ognuno per effettuare il trattamento invernale, lavoro che dev’essere fatto in assenza di covata opercolata con Apibioxal gocciolato o sublimato.

In alcune realtà, frutto di trattamenti estivi poco efficaci, si è assistito a picchi di infestazioni causando anche problemi seri ad alcuni apicoltori, in questi casi si sono registrate diverse morie.

Le famiglie con problemi hanno mantenuto la covata, cercando di sopperire a questo allevando nuove api. In questi casi non avremo il blocco invernale ed effettuare il trattamento con Apibioxal, sia esso gocciolato o sublimato, non sarebbe risolutivo. Consiglio in questi casi di ricorrere a soluzioni drastiche e pragmatiche.

Nel caso la rosa di covata presente sia piccola, si può sforchettarla (togliere gli opercoli della covata opercolata) esponendo tutta la varroa al trattamento che andremo a fare immediatamente dopo.

Le temperature per fare questa lavorazione dovrebbero essere maggiore di 12° per consentire alle api pulitrici di fare il lavoro di pulizia.

Nel caso in cui non si possa sforchettare oppure la covata fosse estesa, si può ricorrere all’uso di una striscia di Apivar da inserire in mezzo al glomere.

Ricordatevi di non lasciare mai le famiglie senza cibo, posizionando un panetto di candito per famiglia.

Dott. Francesco Legnani – tecnico apistico Apacl
Achille Pontiggia – apicoltore professionista

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