INTERVISTA AD UN’ APE “D’ARGENTO”

Pubblicato il 21.01.2021
“Trasformando un difetto in opportunità”
Il superorganismo Cà Dulza

di Francesco Legnani

Barbara Pizzamiglio è un’associata apicoltrice, titolare dell’azienda Cà Dulza con sede a Canzo.
Quest’anno ha partecipato al concorso Ape d’Oro 2020 organizzato da Associazione Apicoltori Lombardi di cui noi come Apacl facciamo parte. Una bellissima notizia il suo 2° posto nella categoria millefiori che ci riempie di orgoglio soprattutto considerando il suo punteggio ottenuto: 96,50 /100 su 138 partecipanti.

B: “Quest’anno, visto il colore scuretto, ho deciso di far analizzare il mio miele di acacia. Il responso delle analisi parlavano chiaro: “il suo miele non può essere etichettato come acacia”. Il nostro tecnico mi ha convinta a sottoporre il mio miele alla d.ssa Piana, chiedendone un parere qualitativo. Ed eccomi a partecipare al concorso inserendo il mio millefiori che le api mi hanno regalato. Una gioia immensa che voglio condividere con loro, le mie piccoline, le mie api”.

Chi ha avuto il piacere di visitare la sua azienda agricola si è reso subito conto di quanto fosse diversificata l’azienda ma soprattutto dell’attenzione che Barbara, con suo marito Giorgio e sua figlia Vittoria, riservano nei confronti della natura e delle sue molteplici facce.

Cavalli, erbe officinali, piccoli frutti, orto, pecore, asini e persino 50 galline.
Ecco la scenografia Cà Dulza, un quadretto armonioso a gestione familiare in cui non mancano i laboratori didattici per bambini.

B: “Flavio, un amico di famiglia apicoltore, mi appariva fin da piccola come una sorta di stregone. Si faceva pungere per alleviare i dolori dell’artrite, diceva.
Questa magia mi ha accompagnato fino dopo gli studi, quando in età matura decisi che era il momento di farmi una cultura tutta mia. Era il 2014 e mi iscrissi al corso apicoltori organizzato da Apacl.
Da quel momento la mia passione è cresciuta, partendo da 3 famiglie fino alle 20 attuali”.

Che consigli ti senti di dare a chi si avvicina al mondo apistico?

B: “Non tirate il collo alle api, mi raccomando” (risata) “ l’apicoltura non deve essere fatta come scelta economica. Oggigiorno non ci si può improvvisare apicoltori. Quest’attività dev’essere affrontata con passione per ricavarne rispettosamente un’opportunità economica”.

I commenti sono chiusi.