NOTE TECNICHE

I Lavori di metà ottobre

per chi non l’avesse ancora fatto:

1. stringere le famiglie
2. mettere il candito
3. controllare la caduta naturale di varroa sul fondalino
4. mettere la porticina d’ingresso in modalità invernale
5. aspettare il blocco di covata naturale e trattare

1. La misura di come invernare le famiglie è una prerogativa delle api, non nostra. Loro ti dicono dove mettere l’eventuale diaframma e quindi come stringere. Si apre il coprifavo, si aspetta un minuto circa. Si vede come occupano i telai. Quelli non presidiati ma con scorte vengono messi aldilà dell’eventuale diaframma.

2. Il candito è una nutrizione che viene consumata all’occorrenza e non stoccata (solitamente) per cui mettere il candito vuole anche dire tenere sottocontrollo la fame delle famiglie. Lo sciroppo messo in questo periodo potrebbe nuocere visto l’apporto di acqua conseguente, il candito essendo in forma pastosa no. Controllare che il candito con il freddo non cristallizzi, lo renderebbe duro e quindi non usufruibile.

3. Sono necessari i cassetti antivarroa. Posizionare un foglio impregnato di olio o meglio adesivo. Per un conteggio affidabile, bisogna contare tutte le cadute di varroe morte e dividere il numero di acari per il numero di giorni. Per conteggi su periodi più lunghi di tre giorni è bene sostituire i fondi al massimo ogni 2-3 giorni per evitare che le formiche rimuovano gli acari caduti falsando pesantemente i risultati. Il numero totale di varroe presente nell’alveare nel periodo estivo (in presenza di covata) è di 120-150 volte la caduta giornaliera. Se più di 5 acari al giorno, effettuare immediatamente un trattamento complementare con l’acido ossalico. Nelle giornate di sole, visto che le temperature tengono, si può ovviare a questo monitoraggio facendo lo ZAV (zucchero a velo), troverete in internet esaustivi esempi su come fare.

4. E’ bene mettere la porticina d’ingresso in modalità invernale ovvero con poche entrate. Le api eviteranno di dover sopperire alla cosa, cercando di alzare la temperatura della casa e quindi nutrendosi maggiormente. Se vi dimenticate proprio di mettere la porticina può essere che qualche topolino vi prenda dimora. Mi è successo più volte.

5. Il mio consiglio è di trattare immediatamente appena le famiglie vanno in blocco. Ricordarsi che alcune famiglie non interromperanno la covata, il motivo di tale comportamento risiede nel fatto che queste famiglie presentano problemi, spesso sanitari, e cercano di sopperire alla cosa allevando sostitute. In questo caso sforchettare le poche rose di covata e trattare.

Dott.Francesco Legnani
Tecnico apistico Apacl

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